Attraversamenti epocali – foto di Alessandro Guerrini

attraversamento epocale - foto di alessandro guerrini

Di attraversamenti pedonali in Italia ed in giro per il mondo ne ho visti davvero di ogni tipo: cittadini o extraurbani, curati o meno curati, colorati o decisamente grigi, sottopassi, passerelle, e chi più ne ha più ne metta. Questo mi è sembrato davvero particolare, azzarderei  addirittura ‘epocale‘!

Alessandro / GPH

Sangue del tuo sangue – foto di Donato Guerrini

Ogni qualvolta mi capita di imbattermi nel famosissimo manifesto dove lo Zio Sam chiama alle armi i giovani statunitensi, non posso fare a meno di pensare alla guerra e alla miriade di giovani che, dopo averlo seguito, hanno perso o tolto la vita da una parte e dall’altra del fronte, qualsiasi esso fosse. Una tristissima striscia insanguinata lungo il ventesimo secolo.

Detto, per inciso, che sono donatore dal 1979, ho provato grande sorpresa, nel vedere, dalle nostre parti, lo stesso simbolo spregiudicatamente usato, con imbarazzante leggerezza, per chiamare alle “donazioni di sangue”. 

E’ evidente che il cartellone sotto riprodotto presta il fianco ad un macabro umorismo sulla locuzione “donare sangue”, e non trovo parole abbastanza eloquenti per dire quanto sbagliato mi sembra l’averlo concepito, e quanto fuori luogo l’averlo usato.

Donato / GPH

L’Arno in zona rossa – foto di Alessandro Guerrini

Anno 2021 – La pandemia continua a tenerci sotto scacco e la Toscana passa nuovamente in zona rossa. Purtroppo anche l’Arno si adegua. Non ricordo in 20 anni che vivo a Firenze di aver mai visto il fiume in queste condizioni: e siamo solo a fine marzo! A luglio che s’inventerà l’ardito pescatore della quarta foto? Ho come l’impressione che se va avanti così gli toccherà darsi all’ippica.

Ok, lo ammetto: una parte del problema è svelato dalle ultime due foto della galleria, in cui è inquadrata una delle pescaie fiorentine che è crollata nello scorso mese di febbraio. Ma vi assicuro che questo cedimento nello specifico influisce solo in minima parte sulla profondità dell’alveo: forse 70/80 cm. Direi che ne mancano complessivamente almeno il triplo (se non il quadruplo) rispetto al normale flusso medio del fiume nel mese di marzo.

Alessandro / GPH

Fenicotteri nel Parco della Piana – foto di Marco Daffra

Da qualche anno esiste un progetto di ingrandimento dell’aeroporto di Firenze Peretola, fieramente contrastato da numerosi cittadini organizzati nei Comitati No-Aeroporto. Marco vi presenta alcuni spettatori non neutrali, che attendono di sapere se il loro laghetto, dove svernano sempre più volentieri, e parte integrante del Parco della Piana, farà posto alla nuova pista o meno.

Donato / GPH

Firenze Rifredi? Meglio il Far West… – foto di Alessandro Guerrini

firenze rifredi - foto di alessandro guerrini

Firenze, stazione di Rifredi, una domenica pomeriggio di giugno del 2019,  e giusto quei 36 °C di temperatura che ti danno la carica. Ma la stazione esiste davvero? No, esiste una rivendita di biglietti a fasce chilometriche, ovvero un tabacchi, tanto per capirsi, chiuso perché festivo. Esiste una scala larga a malapena un paio di metri e mezzo che dà accesso al sottopassaggio che poi dà accesso ai vari binari risalendo altre scale più strette. E se sei in carrozzina o hai altri problemi di mobilità, oppure semplicemente hai qualche bagaglio dietro, ti attacchi al tram (*), come si dice da queste parti (in realtà manco quello che la fermata più vicina è a non meno di 700 metri di distanza)! Nel sottopassaggio in corrispondenza di ogni binario c’è un bel pannello informativo….nero! Sali le scale verso un binario qualunque ed anche qui tutti i pannelli sono irrimediabilmente neri. L’unico aiuto viene dalla voce gracchiante degli altoparlanti che, se sei fortunato, annuncia il ritardo del treno che vuoi prendere insieme al relativo binario: e forse capisci dove devi dirigerti per salirci quando si degnerà di arrivare.

Il Far West era più accogliente e sicuramente si trattava di un ambiente meno ostile e più user friendly….

(*) Mi correggo: al quinto viaggio ho scoperto che esiste un accesso disabili e/o valigie ‘comodissimo’ – devi semplicemente farti 800 metri a piedi più relative rampe per scendere e risalire avendo però prima l’illuminazione celeste che ti guida verso questo percorso, dato che di cartello ad indicarlo c’è n’è uno solo e non particolarmente in vista (chissà come mai nei primi quattro viaggi infatti non l’ho notato pur cercandolo – ci sono dovuto andare a sbattere contro per puro caso). Non sia mai mi si dica di raccontare il falso….

Alessandro / GPH

Max Ballet Academy – saggio di danza – foto di Alessandro Guerrini

Le foto di questa galleria sono relative al saggio di danza della Max Ballet Academy tenutosi recentemente presso l’OBI Hall a Firenze. Un plauso a tutte le ballerine ed ai ballerini, agli allievi ed agli insegnanti che hanno partecipato regalandoci una serata emozionante. Molto belle sia le coreagrafie che i costumi.

Alessandro / GPH

Coffee Killers – foto di Alessandro Guerrini

Una piacevole serata di fine maggio passata tra amici a Firenze in compagnia dei ‘Coffee Killers‘, detto alla toscana gli “Ammazza Caffè”! Il trio è composto da Francesca Cappuggi (voce), Matteo Mattolini (basso e voce) e Tiziano Ceretelli (chitarra e voce) e suona, come recita il loro motto, “pezzi che solo noi abbiamo il coraggio di fare!” spaziando dagli anni 70 fino ad arrivare ai giorni nostri. Data la dimensione microscopica e raccolta del palco è stato fortunatamente possibile scattare le foto a distanza decisamente ravvicinata.

Alessandro / GPH

De Iri(s)bus, macchie di colore – foto di Alessandro Guerrini

Il Giardino dell’Iris è un angolo nascosto della città di Firenze cui si accede da un lato del Piazzale Michelangelo: nasce nel 1954 per dare spazio ad un concorso internazionale annuale ormai giunto alla 57° edizione. Và detto che, pur godendo della vista spettacolare sull’intero centro storico, il giardino in sè non è tenuto in grandissime condizioni: un vero peccato! Però le macchie di colore di questi fiori stupendi, sgargianti e non, rimangono. Anche in una giornata grigia di maggio come quella in cui sono state scattate le foto di questa galleria. Non vi è un ordine particolare nè conosco singolarmente le specie: ho semplicemente seguito il mio istinto cromatico.

Buona visione!

Alessandro / GPH

Presentazione del libro “Io Amo Firenze” alla Feltrinelli di Firenze – foto di Alessandro Guerrini

Ieri sera ho assistito presso la Feltrinelli International alla presentazione del libro di Elena FarinelliIo Amo Firenze“, tratto dal suo storico blog sulla città toscana. Nel libro sono state pubblicate, tra le altre, quattro mie fotografie, che ho avuto il piacere di mettere a disposizione di Elena per il suo bel progetto. Presenti in libreria anche Filippo Giovannelli, curatore della collana di cui fa parte il libro, Leonardo Romanelli, noto giornalista e critico enogastronomico che ha scritto l’introduzione al libro, e l’editore EDK. Serata piacevole dove ho potuto toccare con mano il calore del pubblico di Elena che ha letteralmente invaso la piccola sala messa a disposizione dalla Feltrinelli: c’erano più di cento persone, fatto decisamente insolito per la presentazione di un libro. Ed è stato molto bello vedere Elena commuoversi a più riprese, e con la massima naturalezza, per il riscontro avuto; la stessa naturalezza che è il ‘marchio di fabbrica’ del suo blog ormai da anni, ed a mio parere il motivo del suo grande e costante successo. La galleria che segue, frutto degli scatti effettuati per l’occasione, forse non rende a pieno e fino in fondo le emozioni che trapelavano dagli sguardi dei presenti ma spero che possa essere comunque piacevole. Per vedere invece le foto pubblicate dovrete fare un piccolo sforzo in più: il libro è disponibile nelle migliori librerie ed online su vari siti tra cui BOL ed IBS.

Il blog di Nelli (Elena) è  www.ioamofirenze.com.

Il blog di Leonardo Romanelli è  www.leonardoromanelli.it.

 

Alessandro / GPH