Gibellina Vecchia – Il Cretto – foto di Donato Guerrini

Oggi, 47 anni fa, la valle del Belice, in Sicilia, veniva squassata da un violentissimo terremoto. Gibellina, completamente distrutta e ricostruita altrove, è da allora assurta a simbolo, prima dell’abbandono, poi della speranza di riscatto e dell’utopia, infine della capacità tutta italiana a non completare quanto iniziato. Il simbolo dei simboli é il Cretto, opera ciclopica di Alberto Burri. L’artista umbro ha coperto le rovine del vecchio borgo con una colata di cemento alta un metro e mezzo, mantenendo pero’ perfettamente la planimetria della cittadina.

Un potentissimo ed emozionante monumento che cristallizza la memoria; una delle opere d’arte più grandi al mondo e fra le meno conosciute e valorizzate in Italia. I pochi fortunati che ne hanno notizia e che riescono a trovarlo in barba alla disastrata viabilità della Sicilia interna, possono così goderselo in perfetto silenzio e solitudine.

Donato / GPH