Angkor – foto di Andrea Cassano

Continua il racconto indocinese del nostro amico Andrea

La Cambogia è un paese dalla storia recente travagliata, ma con un passato glorioso. Proprio i siti archeologici del regno Khmer, Angkor su tutti, sono le immagini che più indelebilmente restano nella memoria….: le radici, il muschio, la vegetazione che avvolge e assorbe gli antichi templi, ci ricordano che l’uomo è solo di passaggio e la natura in un modo o nell’altro avrà il sopravvento.

Andrea”

Donato / GPH

Distanziamento – foto di Alessandro Guerrini

distanziamento - foto di alessandro guerrini

Distanziamento ordinato…..per l’inoculazione vaccinale (*). Ho trovato le strisce rigide con le quali sono bloccate le sedie sul pavimento semplicemente geniali. Non so chi ha sviluppato l’idea, ma è veramente un colpo di genio: tanto semplice quanto efficace.

Alessandro / GPH

(*) foto scattata all’interno del Mandela Forum a Firenze

Voelklinger Huette – foto di Valerio Nava

Ancora ricordi di un viaggio. Questa volta dell’amico Valerio. Un viaggio che ha attraversato la Saarland in Germania e che deve aver lasciato un segno indelebile nella sua memoria, come testimoniano le sue parole e le sue immagini.

Un sito di archeologia industriale, visitato per cultura tecnica…per poi ritrovarmi a sperimentare sensazioni inaspettate, come il sentirmi piccolo di fronte alla vastità ed all’imponenza dell’impianto, nonchè smarrito nel percorrerne i labirinti.

Gli oggetti ed il tempo appaiono immobili, immortalati così com’erano al momento della chiusura, ma riesci ad immaginarti accanto ai lavoratori, immerso nel ritmo frenetico ed i rumori dello stabilimento in attività…

E poi la natura, che sta pian piano riprendendosi i suoi spazi, restituendo un contrasto armonioso nel suo avvolgere il ‘mostro d’acciaio’ dormiente, quasi a conferirgli un aspetto più gentile.

Valerio”

Donato / GPH

Attraversamenti epocali – foto di Alessandro Guerrini

attraversamento epocale - foto di alessandro guerrini

Di attraversamenti pedonali in Italia ed in giro per il mondo ne ho visti davvero di ogni tipo: cittadini o extraurbani, curati o meno curati, colorati o decisamente grigi, sottopassi, passerelle, e chi più ne ha più ne metta. Questo mi è sembrato davvero particolare, azzarderei  addirittura ‘epocale‘!

Alessandro / GPH

Sangue del tuo sangue – foto di Donato Guerrini

Ogni qualvolta mi capita di imbattermi nel famosissimo manifesto dove lo Zio Sam chiama alle armi i giovani statunitensi, non posso fare a meno di pensare alla guerra e alla miriade di giovani che, dopo averlo seguito, hanno perso o tolto la vita da una parte e dall’altra del fronte, qualsiasi esso fosse. Una tristissima striscia insanguinata lungo il ventesimo secolo.

Detto, per inciso, che sono donatore dal 1979, ho provato grande sorpresa, nel vedere, dalle nostre parti, lo stesso simbolo spregiudicatamente usato, con imbarazzante leggerezza, per chiamare alle “donazioni di sangue”. 

E’ evidente che il cartellone sotto riprodotto presta il fianco ad un macabro umorismo sulla locuzione “donare sangue”, e non trovo parole abbastanza eloquenti per dire quanto sbagliato mi sembra l’averlo concepito, e quanto fuori luogo l’averlo usato.

Donato / GPH

L’Arno in zona rossa – foto di Alessandro Guerrini

Anno 2021 – La pandemia continua a tenerci sotto scacco e la Toscana passa nuovamente in zona rossa. Purtroppo anche l’Arno si adegua. Non ricordo in 20 anni che vivo a Firenze di aver mai visto il fiume in queste condizioni: e siamo solo a fine marzo! A luglio che s’inventerà l’ardito pescatore della quarta foto? Ho come l’impressione che se va avanti così gli toccherà darsi all’ippica.

Ok, lo ammetto: una parte del problema è svelato dalle ultime due foto della galleria, in cui è inquadrata una delle pescaie fiorentine che è crollata nello scorso mese di febbraio. Ma vi assicuro che questo cedimento nello specifico influisce solo in minima parte sulla profondità dell’alveo: forse 70/80 cm. Direi che ne mancano complessivamente almeno il triplo (se non il quadruplo) rispetto al normale flusso medio del fiume nel mese di marzo.

Alessandro / GPH