Fotografare ai tempi del COVID-19 – foto di Alessandro Guerrini

COVID-19 - foto di alessandro guerrini

Cosa fotografare in questi giorni di clausura forzata senza diventare troppo banali e cercando di sdrammatizzare, nonostante quello che succede giornalmente? Apri la mente e guardati intorno, osserva….

Dov’è il coronavirus? Puoi scegliere…

Alessandro / GPH

PS: pubblichiamo volentieri il vostro ‘punto di vista’ se vi fa piacere condividerlo qui – scriveteci all’indirizzo wm[at]guerriniphotographers.eu!

Walking… – la fortuna va anche cercata! – foto di Alessandro Guerrini

walking - foto di alessandro guerrini

Walking

Come nasce la foto di questo post? In realtà da un gran colpo di fortuna, come spesso accade. L’idea era si di giocare con il controluce lungo le rotaie del tram, ma non avevo assolutamente messo in conto il passaggio del ciclista, che si è rivelato semplicemente perfetto! La prontezza di riflessi nello scatto ha senz’altro aiutato, ma senza la dea bendata la foto probabilmente sarebbe risultata molto più banale: a volte la fortuna va anche cercata!

Alessandro / GPH

Firenze Rifredi? Meglio il Far West… – foto di Alessandro Guerrini

firenze rifredi - foto di alessandro guerrini

Firenze, stazione di Rifredi, una domenica pomeriggio di giugno del 2019,  e giusto quei 36 °C di temperatura che ti danno la carica. Ma la stazione esiste davvero? No, esiste una rivendita di biglietti a fasce chilometriche, ovvero un tabacchi, tanto per capirsi, chiuso perché festivo. Esiste una scala larga a malapena un paio di metri e mezzo che dà accesso al sottopassaggio che poi dà accesso ai vari binari risalendo altre scale più strette. E se sei in carrozzina o hai altri problemi di mobilità, oppure semplicemente hai qualche bagaglio dietro, ti attacchi al tram (*), come si dice da queste parti (in realtà manco quello che la fermata più vicina è a non meno di 700 metri di distanza)! Nel sottopassaggio in corrispondenza di ogni binario c’è un bel pannello informativo….nero! Sali le scale verso un binario qualunque ed anche qui tutti i pannelli sono irrimediabilmente neri. L’unico aiuto viene dalla voce gracchiante degli altoparlanti che, se sei fortunato, annuncia il ritardo del treno che vuoi prendere insieme al relativo binario: e forse capisci dove devi dirigerti per salirci quando si degnerà di arrivare.

Il Far West era più accogliente e sicuramente si trattava di un ambiente meno ostile e più user friendly….

(*) Mi correggo: al quinto viaggio ho scoperto che esiste un accesso disabili e/o valigie ‘comodissimo’ – devi semplicemente farti 800 metri a piedi più relative rampe per scendere e risalire avendo però prima l’illuminazione celeste che ti guida verso questo percorso, dato che di cartello ad indicarlo c’è n’è uno solo e non particolarmente in vista (chissà come mai nei primi quattro viaggi infatti non l’ho notato pur cercandolo – ci sono dovuto andare a sbattere contro per puro caso). Non sia mai mi si dica di raccontare il falso….

Alessandro / GPH

Lo sai che i papaveri… – foto di Alessandro Guerrini

papaveri - foto di alessandro guerrini

Una volta i papaveri erano alti alti alti….e si trovavano nei campi a fine maggio o addirittura ad  inizio giugno, a colorare immense distese verdi di un rosso acceso. Ed io ero piccolino. Adesso io non sono più tanto piccolino….ed i papaveri non mi sembrano più così alti. E questo ci può anche stare. Ma siamo solo a Pasqua! Per alta che possa essere, sempre Pasqua è! E aprile non è maggio, figuriamoci giugno….

Auguri!

Alessandro / GPH