Siponto: “Dove l’arte ricostruisce il tempo” – foto di Donato Guerrini

Finalmente son riuscito a fare una gita a Siponto, piccola frazione del comune di Manfredonia, il cui parco archeologico custodisce un opera d’arte straordinaria e visionaria, nelle forme di una possente basilica romanica paleocristiana, dove il nostro passato si fonde armoniosamente con il presente, grazie alla sua geniale e leggerissima ricostruzione, attraverso l’uso di una rete metallica.

Commissionata dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia ed ideata dall’artista lombardo Edoardo Tresoldiwww.edoardotresoldi.com – giovane ma già con un curriculum di tutto rispetto, l’opera, dal titolo ‘Dove l’arte ricostruisce il tempo’, mostra come si possa dare fiducia ai giovani e si possano percorrere valide e non banali nuove strade di offerta artistica e culturale, anche in un paese come il nostro, intriso fino al midollo di “bellezze storiche”.

Al fianco dell’opera, ad esaltarne ulteriormente, e reciprocamente, le qualità, sorge la bella basilica tardo medievale, in stile romanico pugliese con influenze islamiche ed armene, di Santa Maria Maggiore, aperta al culto, pur essendo all’interno di un parco.

Sapientissimo l’uso delle luci che, accese al tramonto, in un primo momento sembrano non impattare, ma, con il passare dei minuti, svelano sempre piu’ l’armonia delle forme e delle trasparenze. L’insieme di rete e luci permette una insolita visione dell’opera, ma contemporaneamente anche dentro e oltre, attraverso la stessa…

Donato / GPH

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *