L’Arno in zona rossa – foto di Alessandro Guerrini

Anno 2021 – La pandemia continua a tenerci sotto scacco e la Toscana passa nuovamente in zona rossa. Purtroppo anche l’Arno si adegua. Non ricordo in 20 anni che vivo a Firenze di aver mai visto il fiume in queste condizioni: e siamo solo a fine marzo! A luglio che s’inventerà l’ardito pescatore della quarta foto? Ho come l’impressione che se va avanti così gli toccherà darsi all’ippica.

Ok, lo ammetto: una parte del problema è svelato dalle ultime due foto della galleria, in cui è inquadrata una delle pescaie fiorentine che è crollata nello scorso mese di febbraio. Ma vi assicuro che questo cedimento nello specifico influisce solo in minima parte sulla profondità dell’alveo: forse 70/80 cm. Direi che ne mancano complessivamente almeno il triplo (se non il quadruplo) rispetto al normale flusso medio del fiume nel mese di marzo.

Alessandro / GPH

L’Abbazia di Sant’Antimo e la campagna toscana – foto di Alessandro Guerrini

Dopo una giornata grigia e piena di pioggia come quella appena trascorsa mi è venuta voglia di un pò di colore. Ho quindi rispolverato qualche foto scattata quest’estate nei pressi dell’Abbazia di Sant’Antimo in provincia di Siena. Nei primi mesi estivi, quando il sole non ha ancora ‘bruciato’ tutto, i colori che si possono trovare nella campagna toscana sono molto vivi. E l’abbazia, che ho visitato più volte nel corso degli anni, è di per se un posto particolarmente stimolante dal punto di vista fotografico. La combinazione di tutti questi elementi è il risultato della galleria di questo post.

Alessandro / GPH