Fred Hersch – foto di Donato Guerrini

Confermata nella XXII edizione del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso dal 14 al 16 marzo, la formula dell’artista in residence. Anche quest’anno la scelta è caduta, con successo, su un pianista, l’americano Fred Hersch – http://fredhersch.com. In un crescendo di formazioni, e di performance, ha esordito con un concerto al pianoforte solo, passando, nella seconda serata, ad un intimo duo con Gwilym Simcock, anche lui al piano, per finire in trio con i grandi amici Drew Gress, al basso, e Joey Baron, alla batteria. Queste ultime due formazioni si sono esibite in prima assoluta. Hersch ha dispensato un pianismo distillato e delicato, lasciando volentieri spazio e libertà d’inventiva ai suoi compagni d’avventura, in particolare ad un ispiratissimo e fresco Baron. Tributi a Bill Evans e Monk, ma anche, per me piacevolissima, la sorpresa di un pezzo d’annata di Gismonti, magnificamente arrangiato per due pianoforti. Un artista che non avevo mai frequentato e che ha toccato subito le corde giuste.  

Donato / GPH

Uno si ed uno no… – foto di Alessandro Guerrini

uno si ed uno no - foto di alessandro guerrini

E come te lo spieghi? Eppure sono due piante della medesima specie. E sono due alberi più o meno della stessa dimensione, facilmente di età paragonabile direi. Ma una è ancora totalmente spoglia e sembra ancora in letargo, mentre la seconda già verdeggia e ci ricorda che la primavera, almeno quella astronomica, è dietro l’angolo.

Un’ideina sul perchè ce l’avrei….

Alessandro / GPH

Meraviglia – foto di Alessandro Guerrini

meraviglia - foto di alessandro guerrini

Dietro l’obiettivo gli stessi occhi e la stessa meraviglia di più di quarant’anni fa……

OK, si trova su territorio pisano (‘pisese’ per i più precisini :-)), però la torre pendente è sempre e comunque una meraviglia, per tanti motivi, per grandi e piccini.

Alessandro / GPH

What next? – foto di Alessandro Guerrini

next - foto di alessandro guerrini

E quindi? Che si fa? Si continua a latitare? Non riesco proprio ad accettare l’idea che questo spazio debba agonizzare in questo modo sprofondando verso un lento oblio. E io, che sono sicuramente parte del motivo per cui il sito sta prendendo questa direzione, che m’invento? E’ senz’altro vero che il tempo a disposizione è adesso molto meno di quello che potevo dedicargli anni fa: ma possibile che non ci sia una via di mezzo tra l’essere presenti con costanza ed il non esserci affatto? Si che c’è. Non serve per forza pubblicare solo post complessi che presuppongono una certa mole di lavoro preparatorio – si possono pubblicare anche post molto più leggeri, magari legati ad una singola fotografia scattata in chissà quale occasione (anche per caso e con i mezzi tecnologici alternativi di cui ormai ognuno di noi fa uso quotidiano). Con o senza un commento scritto – a volte non serve nemmeno. Questo è il mio proposito. E voglio credere di poterlo realizzare senza troppi intoppi ulteriori per ridare un pò di linfa a questo spazio.

A presto

Alessandro / GPH

Riflessi – foto di Francesco Barni

Qualche tempo fa abbiamo parlato della mostra  ‘Riflessi‘ dell’amico Francesco Barni, dove l’autore rende pubblico un vissuto personale attraverso i ritratti dei propri amici negli anni a cavallo tra i densi anni ’70 e ’80. Vi mostriamo questi bianchi e neri d’annata, in quello che definirei quasi “un romanzo di formazione per immagini”.

Scriveva Francesco: “Vuole essere una dedica alle persone ritratte che con me hanno condiviso importanti momenti di vita che hanno contribuito alla crescita di ognuno rendendoci quello che siamo oggi”. Un’occasione quindi per ritrovarsi, ripensarsi, sbirciare ed essere sbirciati nella carrellata dei ricordi che affiorano.

Donato / GPH

Clorofille – mostra di Marco Besana a Mariano Comense

Si apre sabato 12 maggio a Mariano Comense una interessante mostra del nostro amico Marco Besana  dal titolo “Clorofille“. Attraverso una serie di foto trasognanti, Marco ci interroga su una delle relazioni cruciali dei nostri tempi e della nostra “civiltà”, quella fra natura e cemento; quest’ultimo inteso nella ambivalente veste di fonte di inquinamento e veicolo della creatività e ingegno umano.

Vernissage: sabato 12 maggio alle ore 17:00

“Il termine ‘clorofille‘ è relativamente giovane. Fu infatti inventato nel 1817 da due chimici francesi per definire il pigmento verde contenuto nelle piante con l’importantissima funzione di operare la fotosintesi clorofilliana.

Fotosintesi e Fotografia hanno in comune la luce (photos) come elemento fondamentale e senza il quale non avrebbero vita.

Nel mondo sempre più urbanizzato di oggi, nascono e crescono metropoli in cui le architetture sono avveniristiche ma le città sostituiscono la clorofilla con cemento e inquinamento.

L’uomo dovrebbe porsi l’obiettivo di compensare questa perdita con la creazione di nuovi spazi verdi dove poter estendere i propri limiti sensoriali respirando aria pulita, osservando i colori vividi dei fiori, toccando e assaporando i frutti della terra.

La ricerca fotografica qui esposta vuole essere un invito a cercare un equilibrio tra ciò che la natura ci dona e quello che l’uomo illuminato è in grado di realizzare con la sua creatività, sentendosi parte di essa, dando il meglio di sé per sbocciare a sua volta.

  Marco”

Donato / GPH

Cina – foto di Andrea Cassano

Una galleria di foto del nostro amico Andrea Cassano scattata durante un viaggio in Cina nel 2016.

Un viaggio in Cina regala emozioni contrastanti, portando da paesaggi naturali mozzafiato sul fiume Li nelle vicinanze di Guilin fino ai grattacieli ipertecnologici di Shanghai e Hong Kong. E passando dall’incredibile esercito di terracotta a X’ian alla grandiosità sconfinata della grande muraglia nei pressi di Beijing (Pechino).

  Andrea”

Alessandro / GPH

Sabbioneta, un altro sguardo – foto di Augusto Airoldi

A poca distanza dalla pubblicazione della galleria su Sabbioneta, l’amico Augusto Airoldi, ci offre un altro sguardo sulla cittadina mantovana; sguardo che esplora, sopra ogni altra cosa, i magnifici interni degli edifici della città ideale dei Gonzaga.    

Donato / GPH

Saline Siciliane – foto di Donato Guerrini

Risale al 2016, in uno dei tanti viaggi in Sicilia della mia vita, la visita alle affascinanti saline nel trapanese; ingegno nella costruzione, e gestione fra tradizione e modernità. Alla periferia di Trapani spiccano i fenicotteri; piu’ a sud, verso Marsala, gli elenganti mulini, i colori, le geometrie, le isole di Mozia, Stagnone e Favignana che fanno da sfondo impareggiabile…

Donato / GPH