Gibellina Nuova – foto di Donato Guerrini

Gibellina, adagiata su un colle della valle del Belice è stata completamente rasa al suolo dal terribile terremoto del 1968. Racconta una parabola tutta italiana: distruzione, abbandono e approssimazione, ma anche tensione al riscatto, passione e cultura. Sullo sfondo, ma non troppo, il contrasto eterno fra natura e cemento, in questo caso sviluppato anche in modo altissimo e simbolico con l’opera di Alberto Burri nel vecchio sito di Gibellina.

Gibellina Nuova è stata ricostruita ad una ventina di chilometri di distanza, con il contributo di artisti e urbanisti, chiamati in Sicilia da Ludovico Corrao, a più’ riprese appassionato sindaco della città. L’idea di Corrao era di promuovere l’arte come riscatto, la sua utopia di ricostruire una città ideale. Nel mio viaggio del 2013, con un po’ di tristezza, ho visto Gibellina Nuova come una magnifica incompiuta, forse destinata a rimanere per sempre tale, visti i segni già evidenti di una acerba decadenza.

Donato / GPH

 

Work in progress II

work in progressI problemi incontrati erano effettivamente dovuti all’ultimo aggiornamento di WordPress ed alle conseguenti nuove incompatibilità con la versione del tema ed alcuni dei plugin da noi utilizzati per la resa grafica del sito. Crediamo di aver risolto ma, onde evitare situazioni analoghe con i futuri aggiornamenti, è probabile che nelle prossime settimane, procedendo con lo ‘smussamento’ ulteriore di alcune righe di codice e con la creazione di un theme-child ad hoc, noterete alcune lievi modifiche grafiche speriamo migliorative. Intanto godetevi il primo di una serie di post ‘egiziani’ che pubblichiamo contemporaneamente a questo.

A presto!

Alessandro / GPH

Work in progress…

work in progress

Stiamo avendo qualche problemino con la gestione delle immagini, delle gallerie, e del tema utilizzato per il sito, crediamo a causa degli ultimi aggiornamenti di WordPress: diversi post sono pronti per la pubblicazione ma abbiamo deciso di non renderli visibili fin quando non risolviamo definitivamente in modo da garantire una fruizione più che buona. Ci scusiamo per il disagio.

A presto!

Alessandro / GPH

Riccardo Fioravanti – foto di Donato Guerrini

In questo post pubblichiamo una galleria di immagini di Riccardo Fioravanti al contrabbasso: le foto sono state scattate durante il concerto del Silvano Borzacchiello Quartet tenutosi nella suggestiva cornice dei Fossati del Castello Aragonese per l’Otranto Jazz Festival edizione 2010.

Donato / GPH

Imagine… – Buon Natale!

Immagina un mondo migliore: è possibile……..

BASTA VOLERLO!

imagine... - foto di alessandro guerrini

Cercando nel mio archivio una foto per il post degli auguri ho trovato questo scatto effettuato a New york nel 2009 al mosaico di Strawberry Fields: a me è parsa particolarmente adatta – voi che dite?

Alessandro, Donato e Sara vi augurano un Buon Natale

PS: e se in queste ore qualcuno è impegnato con la fine del mondo e non legge……..pazienza!

Alessandro / GPH

Bill Elgart – foto di Donato Guerrini, Giovanni Buscema e Manuela Fraquelli

Pubblichiamo anche nella rinnovata versione del sito una galleria di foto scattate da Donato, Giovanni e Manuela nel gennaio del 2008 in occasione dell’ undicesima edizione del Chiasso Jazz Festival che ritraggono Bill Elgart alla batteria durante il concerto nel quale il musicista si è esibito con la formazione del Karl Berger Sextet – un paio in realtà lo ritrae anche durante le prove pomeridiane dello stesso concerto.

Alessandro / GPH

 

 

Il mestiere del fotografo – foto di Donato Guerrini

Con la consueta calda sobrietà, Polifemo Fotografia ha inaugurato il 6 novembre “Il mestiere del fotografo”, un ciclo di mostre dedicate alla fotografia commerciale. Inizio con la fotografia di architettura, seguiranno: corporate, still life e moda.

Il lavoro di Fulvio Bortolozzo, fotografo indipendente ed appassionato didatta, mi era noto per la sue qualità di restituzione e documentazione. Mi ha piacevolmente colpito la proposta dell’altro fotografo presentato: Carola Merello. Foto impeccabili, alcune con un estetica che richiama i rendering e una grande cura dei dettagli dell’allestimento.

 Fino al 14 novembre.

 

Il sito di Carola Merello è  www.carolamerello.com.

Il sito di Fulvio Bortolozzo è  www.bortolozzo.net.

Il sito di Polifemo è  www.polifemo.org.

 

Donato / GPH

 

 

Teresa De Sio in concerto a Morbegno – foto di Donato Guerrini

Le foto testimoniano il concerto del 27 ottobre 2012 tenuto da Teresa De Sio a Morbegno. Musica popolare, poesie in dialetto, meditazioni sul senso della vita, scorribande nella storia e nella questione meridionale; canzoni d’autore con Modugno ed una coraggiosa ed interessante versione in napoletano di “Creuza de ma” sono stati il menù proposto dalla vitale folk singer napoletana. Affiatato il quartetto con Sasà Flauto alla chitarra, Pasquale Angelini alla batteria, H.E.R al violino.

Era la serata d’esordio dell’interessante programma 2012/13 proposto dall’ associazione Quadrato Magico” che da anni propone spettacoli di livello alla porte della Valtellina.

Il sito di Teresa De Sio è  www.teresadesio.com

Il sito dell’ associazione “Quadrato Magico” è  www.quadratomagico.net

 

Donato / GPH

 

 

Utøya, Norvegia – foto di Donato Guerrini

Sono tornato in Norvegia per la prima volta dopo il 22 luglio 2011, giorno della tremenda strage di Utøya. L’isoletta non è visitabile, ma un masso lungo la strada sulla riva che la fronteggia è diventato un altare laico dove fermarsi a pregare, a riflettere, a lasciare una testimonianza. Sono stato fortunato, mi ha accolto una giornata lattiginosa con una pioggerellina fine, ambiente perfetto per mimetizzare gli occhi lucidi e lo stomaco chiuso.

La ferita ancora sanguina ed il dibattito fra i norvegesi è ancora molto vivo. Un’ anima vorrebbe ritornare ai sonni tranquilli di una nazione ricca e prospera, derubricando l’azione di Anders Behring Breivik a follia isolata. Altri sono invece allarmati dal terreno fertile che odio e intolleranza hanno conquistato in parte delle giovani generazioni norvegesi negli anni recenti, a dispetto del fatto che il paese scandinavo ospiti, ben integrati, un buon numero di immigrati. La Norvegia non è più lo stesso paese di prima e chissà se anche questo può essere un segno del declino che sta attraversando la società occidentale.

Donato / GPH