Trincee sull’Ortles-Cevedale – foto di Andrea Cassano

Ancora una galleria di foto del nostro amico Andrea Cassano questa volta scattata sulle Alpi a cavallo tra la Lombardia ed il Trentino Alto Adige.

“Percorrendo i sentieri di alta montagna nella zona del gruppo dell’OrtlesCevedale ci si immerge in un paesaggio favoloso, severo e rasserenante allo stesso tempo. Come dice qualcuno, in alta quota si è più vicini al divino… E tuttavia, paradossalmente, proprio qui c’è la testimonianza di una delle peggiori manifestazioni umane: la guerra.

Attorno a quota tremila, semisepolte dalla neve per buona parte dell’anno, giacciono ancora trincee, postazioni, sbarramenti, che quasi cento anni fa furono disposte dai militari italiani e austriaci per una snervante guerra di posizione.

Visitando cautamente questi luoghi, veri e propri sacrari, si provano sentimenti contrastanti…: ammirazione, paura, angoscia, e la netta sensazione che da un momento all’altro un soldato possa emergere da dietro un masso, moschetto alla mano, chiedendoci ragione della nostra presenza lì, a violare il pietoso silenzio delle montagne.”

Andrea     

Alessandro / GPH

Sardegna – foto di Letizia Capezzuoli

Sardegna, una delle poche regioni italiane che non avevo ancora avuto occasione di visitare. Era da tempo che volevo rimediare e finalmente è arrivato il momento. Si è trattato di una puntatina veloce, solo quattro giorni ad inizio settembre, ma ho avuto tutte le conferme che mi aspettavo: ne vale decisamente la pena e dovrò tornare quanto prima e con un pò di calma per assaporare a pieno tutto quello che offre questa magnifica terra, sia dal punto di vista naturalistico che culturale. La galleria di foto è stata scattata da Letizia, che mi ha accompagnato in questo breve viaggio toccando la città di Alghero, la penisola di Stintino e la sua famosa spiaggia della Pelosa, Bosa e la Basilica di San Pietro Extra Muros, la zona dell’ Oristanese con le spiagge di Is Aruttas, Mari Ermi e Su Pallosu, San Giovanni di Sinis e l’area archeologica di Tharros, le ex miniere e la spiaggia di Piscinas.

Alessandro / GPH

Utøya, Norvegia – foto di Donato Guerrini

Sono tornato in Norvegia per la prima volta dopo il 22 luglio 2011, giorno della tremenda strage di Utøya. L’isoletta non è visitabile, ma un masso lungo la strada sulla riva che la fronteggia è diventato un altare laico dove fermarsi a pregare, a riflettere, a lasciare una testimonianza. Sono stato fortunato, mi ha accolto una giornata lattiginosa con una pioggerellina fine, ambiente perfetto per mimetizzare gli occhi lucidi e lo stomaco chiuso.

La ferita ancora sanguina ed il dibattito fra i norvegesi è ancora molto vivo. Un’ anima vorrebbe ritornare ai sonni tranquilli di una nazione ricca e prospera, derubricando l’azione di Anders Behring Breivik a follia isolata. Altri sono invece allarmati dal terreno fertile che odio e intolleranza hanno conquistato in parte delle giovani generazioni norvegesi negli anni recenti, a dispetto del fatto che il paese scandinavo ospiti, ben integrati, un buon numero di immigrati. La Norvegia non è più lo stesso paese di prima e chissà se anche questo può essere un segno del declino che sta attraversando la società occidentale.

Donato / GPH

Cartoline da Preikestolen, Norvegia – foto di Donato Guerrini

Preikestolen, comunemente detto anche “Pulpito“, è una famosissima formazione granitica a picco sul Lysefjord, presso Stavanger, nel sud ovest della Norvegia. Lo strapiombo di 604 metri con pendenze negative, culmina in una piattaforma quadrata dove si può comodamente accedere … dopo una camminata di due ore e mezzo.

Panorama mozzafiato sul fiordo e l’ebrezza di far ciondolare le gambe nel vuoto!

Per info aggiuntive visita la relativa pagina web di  Wikipedia

Donato / GPH

 

 

Norvegia, Oslo Opera House – foto di Donato Guerrini

Tappa dell’ultimo viaggio in Norvegia, la Oslo Opera House (Oslo Operahuset) è un magnifico edificio, casa dell’Opera e Balletto nazionali norvegesi (Den Nosrske Opera & Ballet). Costruito fra il 2004 ed il 2007 con un costo di quasi il 10% inferiore allo stanziamento iniziale, si fregia di essere una struttura fra le più belle di inizio millennio, avendo vinto sia il World Architecture Festival edizione 2008 di Barcellona e lo European Union Prize for Contemporary Architecture (Mies Van Der Rohe Award) edizione 2009. La caratteristica che più mi ha colpito è che il tetto si fonde magistralmente con gli spazi circostanti il teatro, diventando piazza e terrazza allo stesso tempo.

Per info aggiuntive visita la relativa pagina web di  Wikipedia

Donato / GPH

 

 

Viaggio in Kenya di Alessandro Guerrini – …ed ancora savana

Il Kenya e la savana, due elementi legati indossolubilmente. Una seconda galleria di scatti pieni di colore e della vivacità di cui pullulalano queste distese immense. Le sensazioni che mi hanno accompagnato durante la nostra due giorni immersi nella natura sono difficilmente descrivibili, forse proprio per questo sono ancora così vive in me. Anche queste foto sono state tutte scattate nel Parco Nazionale di Tsavo East.

Safari njema!

Alessandro / GPH

PS: ah, per chi se lo stesse chiedendo, la locuzione ‘safari njema’ è un augurio di buon viaggio in lingua swahili.

Viaggio in Kenya – foto di Alessandro Guerrini – savana…

Il Kenya è anche la savana, un ambiente dove la natura domina con i propri colori dalle sfumature a volte insospettabili. In realtà prima di vederla con i miei occhi me l’ero immaginata completamente diversa: pensavo di trovare note abbastanza uniformi e tendenti al giallo ‘bruciato’ classico di alcune zone interne della Sicilia che ben conosco, mentre invece mi sono ritrovato di fronte a colori caldi ed intensi e soprattutto che spaziano su tutto l’arco delle infinite tonalità disponibili. Sarà forse anche per questo che la stessa varietà di colori consente agli animali che popolano una vivacissima savana un mimetismo molto efficace. Le foto di questa galleria sono state tutte scattate nei due giorni che abbiamo trascorso nel Parco Nazionale di Tsavo East.

Safari njema!

Alessandro / GPH

Viaggio in Kenya – foto di Alessandro – sguardi

Il Kenya, i Kenyoti ed i loro sguardi: una galleria di foto scattate in diversi momenti del viaggio tra Malindi centro e la sua estrema periferia, Watamu Bay e la pista per Tsavo East. Sguardi bellissimi, intensi, spesso fieri ma sereni nonostante tutto.

Safari njema!

Alessandro / GPH

Viaggio in Kenya – foto di Alessandro Guerrini – parallelismi divergenti

Ancora Kenya con una galleria, denominata “Parallelismi Divergenti”, che mette in evidenza i forti contrasti di questo paese. Le fotografie di questa galleria sono state scattate in diversi luoghi tra cui la savana del Parco Nazionale di Tsavo East, la città di Malindi, il Parco Marino di Watamu Bay e Watamu stessa.

Safari njema!

Alessandro / GPH

Viaggio in Kenya – foto di Alessandro Guerrini – microcosmo

Un viaggio a lungo sognato e finalmente realizzato in un paese, il Kenya, dai forti contrasti ma capace di scenari, naturali e non, di una bellezza assolutamente unica. Le gallerie di questo e dei prossimi post sono il risultato di una settimana immerso insieme alla mia compagna in questa dimensione così lontana dai ritmi cui purtroppo ci siamo, volenti o nolenti, abituati nella vita quotidiana. E quei sorrisi, quegli sguardi così pieni di vita sono assolutamente impagabili: modificano immancabilmente ogni tua prospettiva. In questa prima galleria che ho voluto intitolare “Microcosmo” potete vedere alcuni scatti effettuati nella zona di Watamu Bay.

Safari njema!

Alessandro / GPH